LA VALLAGARINA INCONTRA KRALJEVO. UN PROGETTO CON E PER I DISABILI

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Un progetto “silenzioso” e concreto, dal Trentino alla Serbia con i disabili, per i disabili

Ringraziamo il dott. Mario Cossali, rappresentante del Comune di Isera presso il Tavolo Trentino con Kraljevo e membro dell'associazione Insieme di Rovereto, per aver scritto questa testimonianza sull'esperienza a Kraljevo del novembre 2011.

Dal 14 al 17 novembre di quest’anno, 2011, una rappresentanza di associazioni e servizi dedicati alle persone disabili della città di Rovereto è stata in visita a Kraljevo, nel cuore della Repubblica Serba, per una “due giorni” di tavole rotonde ed incontri con le realtà associative e le istituzioni locali attive nel settore della disabilità psicofisica, grazie alla mediazione del Tavolo Trentino con Kraljevo. Il contributo delle realtà roveretane coinvolte, la Cooperativa Villa Maria, il Progetto Macramè, l'Associazione Insieme e l'Associazione Nuove Rotte, mirava a condividere la propria esperienza e le proprie competenze per aiutare l'associazione delle famiglie, MNRL, di Kraljevo a preparare un percorso intitolato “GENITORI E VOLONTARIATO: DUE PROSPETTIVE DIVERSE PER L’INCLUSIONE SOCIALE”. 

Questa visita è stata un'importante occasione di incontro tra realtà simili operanti in contesti socio economici e culturali  molto differenti ed ha costituito il primo passo di un progetto più ampio che attraverso il Tavolo Trentino con Kraljevo è finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento e che vedrà le realtà coinvolte collaborare con l'obiettivo di individuare percorsi per la promozione del volontariato. Questa visita peraltro ha voluto essere il primo di una serie di incontri mirati all'accompagnamento dell'associazione genitori di Kraljevo. La prospettiva è quella di dare un supporto all’associazione genitori per costruire un proprio “piano strategico” che le permetta di individuare alcuni settori su cui concentrarsi e migliorare la propria offerta di servizi in vista del passaggio a un nuovo modello di inclusione sociale. Il coinvolgimento di alcuni attori trentini attivi nel settore della disabilità psicofisica ha in questo momento l'obiettivo di creare una rete di scambio di buone pratiche e condivisione di esperienze in particolare sui temi del volontariato e del ruolo dei genitori.Il momento è particolarmente felice perché oggi la Serbia si sta dando tutta una serie di nuovi, aggiornati strumenti legislativi sia nel campo ampio del welfare sia in quello specifico del volontariato. Il nostro incontro è stato approfondito ed ha cercato di essere il più concreto possibile.

Pensiamo infatti di proseguire con altre prossime presenze che si pongano l’obiettivo di avviare la sperimentazione di un modello simile a quello che già noi conosciamo e pratichiamo, basato sulla presenza di uno o due operatori-educatori che sappiano coinvolgere gruppi di giovani in un’opera di aiuto alle famiglie con disabili in vari momenti della settimana, privilegiando laboratori pomeridiani e uscite domenicali o prefestive da inventare in modo creativo. A Kraljevo abbiamo trovato un gruppo di genitori che ha già fatto tanto e che si sta prodigando con continuità, pur tra molte difficoltà ed è chiaro che questo gruppo resta il terminale fondamentale per qualsiasi progettazione, sia organizzativa che formativa. Noi possiamo proporre percorsi di lavoro basandoci sulle nostre esperienze, possiamo insistere su degli scambi formativi vuoi per i genitori che per gli operatori. 


Mario Cossali

 

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Visita al laboratorio di cartonaggio, terapia occupazionale

(Foto di Chiara Lorandi)

Incontro con Milun Jovanovic, membro del gabinetto del Sindaco

incaricato dei rapporti con il Trentino

(Foto di Roberta Ziller)

 

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Incontro con i genitori dell'associazione MNRL

(Foto di Chiara Lorandi)

Visita alla Fortezza di Maglic, famoso castello medievale

nella Municipalità di Kraljevo, oggi oggetto di messa in sicurezza

e valorizzazione come fulcro dell'ecomuseo della Valle dell'Ibar

 grazie al Programma Seenet 2.

(Foto di Chiara Lorandi)