SERBI KOSSOVARI A KRALJEVO. UNA PRIMA RICOGNIZIONE
Durante la settimana 4-11 dicembre Stefano P., un giovane fotografo roveretano, sarà a Kraljevo per condurre una breve ricerca sulla situazione dei rifugiati kossovari (in particolare provenienti dalla Municipalità di Peja/Pec) residenti a Kraljevo.
Questo viaggio ha due obiettivi principali:
1. Raccogliere informazioni quantitative e qualitative sulla presenza a Kraljevo di cittadini originari del Kossovo, trasferitisi nel corso della seconda metà del ventesimo secolo o dopo la guerra del 1999. In particolare si cercheranno informazioni sulle persone provenienti dall'area di Peja/Pec
2. Gli stessi dati, oltre a creare una “fotografia” della situazione a Kraljevo, saranno la base di un progetto fotografico che avrà come finalità quella di indagare principalmente lo stato abitativo dei serbi kosovari a Kraljevo cercando di rapportarlo al loro livello d'integrazione nella città
Stefano sarà accompagnato da Jovan membro dell' "equipe memoria ed elaborazione del conflitto" del Ass.Trentino con il Kossovo e residente a Gorazdevac e Bojana, attivista dell'associazione Fenomena di Kraljevo.
L'interesse a svolgere un sondaggio sulla situazione dei rifugiati e/o IDPs a Kraljevo nasce dal fatto che si hanno pochissime informazioni relative alla realtà di queste persone che hanno lasciato il Kosovo durante la guerra. Il lavoro di raccolta di informazioni sarà basato sulla ricerca di contatti che possano darci un quadro generale relativo a questa situazione. Verificare inoltre la presenza di un'organizzazione che rappresenti queste persone e che ne tuteli i loro diritti legati allo status di profughi o IDP e nel caso non ci fosse capire come queste persone possono far valere i propri diritti. Importante e interessante sarebbe verificare la presenza di Pejani e persone di Goradzevac che ora vivono a Kraljevo e capire se le stesse hanno ancora rapporti con il Kosovo. Un altro aspetto sociale da indagare è il grado di integrazione dei serbi kosovari con il resto della popolazione della città.
Il lavoro di osservazione servirà come base per due possibili sviluppi da realizzare nel corso del 2011:
* ricerca fotografica sulla condizione dei serbi kossovari a Kraljevo
* spunti progettuali per possibili attività di collegamento della memoria tra serbi originari di Peja/Pec oggi residenti a Kraljevo e la loro città d'origine, da elaborare e realizzare a cura dell'équipe conflitto del Tavolo Trentino con il Kossovo



