Verso l'Europa delle diversità
L'orizzonte è l'Europa da costruire, cui appartengono anche i cittadini di Prijedor, Kraljevo e Peja/Pec. Il Consiglio d'Europa ha riconosciuto questi sforzi, affidando al Trentino l'apertura delle Agenzie della Democrazia Locale nelle tre città balcaniche. Una spinta concreta verso la stabilità e la pace, dando alle due sponde dell'Adriatico un tetto comune. E' questo il senso di un lavoro di rete che ci sta portando avanti verso un sistema trentino di cooperazione con i Balcani.

La relazione è l'essenza del presente Programma e delle attività storicamente promosse dalle Associazioni proponenti. Esse infatti condividono l'approccio della cooperazione di comunità, fondata in primo luogo sulla costruzione di relazioni che permettano ad entrambe le comunità coinvolte nello scambio di affrontare le sfide del presente aiutandosi reciprocamente ad individuare i punti di qualità su cui far leva.
Tutto questo a partire dalla considerazione che ogni territorio è ricco di suo, e che il compito della cooperazione dovrebbe essere quello di sostenere i processi di riappropriazione delle risorse da parte delle comunità locali. Risorse non solo materiali, ma anche legate alla storia locale, alle culture e alle tradizioni, alla costruzione di memoria condivisa, ai saperi del territorio. Tale relazione, anche se storicamente fondata, va poi annualmente alimentata per rinnovarla nella memoria e nel vissuto dei partner locali, degli amministratori locali e della cittadinanza in generale. Per questo sono importanti occasioni come quelle create a Trento e Peja/Pec nel 2010 in occasione del decennale del Tavolo Trentino con il Kossovo, o le visite istituzionali come quella della Circoscrizione Trento centro a Prijedor nel settembre scorso.
Per il 2011 si intende lavorare ad un momento di incontro singificativo a Trento con la presenza dei Sindaci di tutte tre le città coinvolte, nonostante le difficoltà non indifferenti di protocollo: Serbia e Bosnia Erzegovina tuttora non riconoscono il Kossovo, e sono pertanto precluse alle autorità pubbliche relazioni ufficiali con le amministrazioni kossovare. Nel corso dell'anno inoltre si intendono sostenere altri scambi a diversi livelli (giovani, insegnanti, esperti tematici...), puntando a delegazioni miste fra i tre territori. Altro impegno che proseguirà è quello in rapporto al sistema delle Agenzie della Democrazia Locale, che pur se a volte ingessato in eccessive ritualità istituzionali o indebolito da partenariati poco propositivi, rimane uno degli spazi privilegiati per una democrazia europea dal basso. In particolare si seguirà il processo di rilancio delle ADL di Prijedor e della Serbia Centro Meridionale, mentre nel corso dell'anno dovrebbe essere inaugurata l'ADL del Kossovo con sede a Peja/Pec e partner leader il Tavolo Trentino con il Kossovo.

Obiettivo generale
Sostenere relazioni e azioni di scambio, incontro e promozione della democrazia locale sia nei tre territori sia tra i territori e il Trentino
Obiettivi specifici
1.Facilitare la conoscenza tra i territori tramite scambi, viaggi, visite studio e altre iniziative, sia in Trentino sia nei Balcani
2.Formalizzare accordi annuali operativi con i partner locali e un accordo quadro con le Municipalità, per un attivo coinvolgimento degli enti locali nelle iniziative promosse dai Tavoli nelle tre realtà
3.Favorire l'incontro e la conoscenza dei partner e delle Municipalità locali con le istituzioni europee, in un'ottica di cittadinanza comune e in vista di un loro futuro ingresso
4.Facilitare il complesso lavoro di relazione e mediazione interculturale tramite momenti di formazione per lo staff locale e in Trentino
















