Integrazione sociale

Attraverso le iniziative intraprese all'interno dell'Area diritti ed integrazione sociale si intende lavorare con i partner e le istituzioni locali per migliorare le condizioni di vita delle categorie marginali della società, e per rafforzare le politiche di risposta delle comunità locali ai bisogni espressi dal proprio territorio.
I filoni di intervento su cui si lavorerà, dando continuità e sviluppando le iniziative del Programma 2010, saranno: inclusione socio-economica per disabili ed anziani, auto mutuo aiuto e capacity building dei partner locali nell'ottica dell'impresa sociale.

Le attività delle associazioni partner locali verranno solo parzialmente sostenute dal Programma; ricordiamo che sia a Kraljevo che a Peja/Pec sono si sono adottate come condizioni per il contributo delle associazioni proponenti, la presenza di un cofinanziamento sostanziale per le attività stesse e la struttura dei partner.Per quanto riguarda le attività con i disabili si sosterranno sia a Kraljevo che a Peja/Pec, seppur con modalità e tempistiche diverse, d'accordo con le necessità e capacità dei partner, attività di laboratorio artistico, appartamento protetto ed inserimento lavorativo.

Proseguirà e si svilupperà in maniera più concreta a Kraljevo il percorso di discussione e esplorazione di modalità possibili per iniziare un servizio di assistenza domiciliare, in collaborazione con le istituzioni locali impegnate nell'area sociale.A Peja/Pec proseguirà il percorso di promozione dell'auto mutuo aiuto, in particolare cercando di utilizzare tale pratica per la prevenzione e cura del disagio sociale giovanile e per l'elaborazione del trauma per le donne vittime di violenza domestica.A Prijedor invece si proseguirà il percorso di monitoraggio dei servizi sociali, oltre al sostegno a distanza a famiglie e singoli in stato di bisogno con la formula consolidata degli affidi a distanza.Farà da sfondo a tutte le iniziative proposte il percorso di promozione e rafforzamento verso una maggiore sostenibilità dei partner locali. La “mappatura” dell'area sociale, portata avanti con il programma 2010, sarà utile per poter aver un quadro preciso dell'esistente, e coinvolgere le altre associazioni nei percorsi di:dialogo con le municipalità locali sull'importanza del Terzo Settore (privato sociale) e sulla trasparenza dei finanziamenti;sensibilizzazione della popolazione sui temi legati alle marginalità sociali;dibattito, iniziato nel 2010, sull'impresa sociale come possibilità di creare fonti di autofinanziamento che siano altre da quelle della cooperazione internazionale e delle istituzioni pubbliche.

Parallelamente si intende lavorare con i partner locali istituzionali ed associativi, in rete tra loro, coinvolgendo in maniera attiva soggetti omologhi del territorio trentino, al fine di individuare servizi innovativi che riescano non solo a rispondere ai bisogni di emergenza delle categorie marginali, ma che possano contribuire al loro benessere inteso in un senso più ampio. Crediamo che l'opportunità di proporre servizi innovativi possa aiutare i partner locali a crescere, a migliorare le cure proposte ai beneficiari e anche ad aumentare le possibilità di trovare finanziamenti locali, nazionali ed internazionali. Si cercherà quindi di utilizzare al meglio le relazioni messe a disposizione dei tre partenariati territoriali, per condividere eccellenze, criticità, ed esperienze.E' prevista inoltre un'attività in partnership e con finanziamento dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro ILO-Balkans, per un progetto di formazione sull'impresa sociale rivolto a dirigenti e dipendenti pubblici serbi, addetti alla formulazione e attuazione di politiche e programmi sull’occupazione. In particolare si curerà con l'ausilio di un esperto esterno l'organizzazione di una visita studio in Trentino, che avrà l'obiettivo di presentare la nascita, gli aspetti legislativi, teorici e pratici dell'impresa sociale come soggetto attivo sul mercato e creatore di lavoro.
Obiettivo generale
Promuovere processi di integrazione socio-economica per le fasce più deboli della popolazione, e di capacity building per le associazioni e istituzioni locali partner.
Obiettivi specifici
1.Sostenere processi di inclusione sociale, culturale ed economica per le persone in situazioni di marginalità sociale (disabili e anziani)
2.Sostenere la diffusione delle pratiche dell’auto mutuo aiuto
3.Promuovere percorsi di capacity building dei partner locali
Partner locali d'area
- Centro per una Vita Indipendente (Peja/Pec)
- Centro Kossovaro per l'auto mutuo aiuto (Peja/Pec)
- Associazione del genitori con figli disabili (Kraljevo)
- Associazione Victoria per l'assistenza domiciliare agli anziani (Kraljevo)
- Centro gerontologico di Mataruska Banja (Kraljevo)
- Centro per i servizi sociali (Krakjevo, Peja/Pec e Prijedor)
- Assessorati competenti (Kraljevo, Peja/Pec, Prijedor)















