
Investire nella fascia giovane della popolazione riveste una particolare importanza nei Balcani. Creare occasioni di formazione formale e informale, di scambio e di confronto tra giovani di diverse comunità è indispensabile per tentare di dare loro una prospettiva più aperta, critica e consapevole delle realtà in cui vivono, aiutarli a superare barriere e pregiudizi e a dare loro strumenti per crescere e costruirsi un proprio futuro, per se stessi e per la comunità in cui vivono.
In tal senso alcune delle attività previste si integrano con quelle dell'area memoria e elaborazione del conflitto.Allo stesso tempo queste attività hanno una ricaduta estremamente positiva sul territorio trentino, contribuendo ad allargare gli orizzonti dei giovani coinvolti in tali progetti, stimolandoli ad arricchirsi nella comprensione delle reciproche diversità culturali nonché favorendo la genesi ed il rafforzamento di sinergie tra i diversi gruppi di volontari coinvolti.

Le diverse attività di restituzione sul territorio trentino mirano peraltro a sensibilizzare la comunità in senso più generale ai temi del volontariato giovanile e della cittadinanza attiva nonché all'interesse per i territori balcanici e alle dinamiche dell'integrazione europea. Questa è un'area che si intende far crescere in particolare con forme di co-finanziamento esterne. L'attenzione sarà posta sugli scambi con le realtà giovanili del Trentino e non solo. L'obiettivo è quello di favorire l'arricchimento reciproco e la sperimentazione del dialogo europeo. Proseguirà poi l’impegno nel supportare i giovani dei territori di Prijedor, Peja-Pec e Kraljevo, in particolare attraverso percorsi di cittadinanza attiva e il sostegno alle associazioni giovanili locali.
Obiettivo generale
Contribuire a rafforzare la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale e culturale dei territori coinvolti nel programma in un'ottica di scambio e valorizzazione delle differenze.
Obiettivi specifici
1. Promuovere occasioni di scambio, conoscenza e percorsi comuni tra i giovani dei diversi territori;
2. Promuovere l’associazionismo giovanile, la rete in loco tra le diverse associazioni e lo sviluppo delle politiche giovanili delle Municipalità;
3. Sviluppare l'impegno dei giovani per una cittadinanza attiva attraverso l’uso critico degli strumenti di informazione e comunicazione;
4. Consolidare i percorsi di accompagnamento per gemellaggi scolastici cercando, ove possibile, di creare ponti di conoscenza tra tutte e quattro le comunità coinvolte;
5. Promuovere lo sport e la cultura come occasioni d’incontro, conoscenza e dialogo tra comunità sia all'interno dei tre territori di intervento, sia tra di essi e col Trentino.
















