DUE PULLMINI PER AIUTARE L'INTEGRAZIONE

Il 17 febbraio, una piccola delegazione delle Giudicarie Esteriori (Provincia di Trento) giudata dall'associazione Pro Ecomuseo e dall'Associazione Progetto Prijedor (socio di Associazione Trentino con i Balcani), si è recata a Prijedor per donare due pullmini ai rappresentanti dell’Associazione per assistenza alle persone con disabilità mentali di Prijedor. I mezzi, donati grazie ad un contributo della Regione Autonoma Trentino Alto Adige, permetteranno a molti ragazzi portatori di handicap di frequentare il centro diurno gestito dall'associazione e la scuola per ragazzi e ragazze con bisogni speciali “Djordje Natosevic”.
Questa iniziativa è il frutto delle relazioni promosse all'interno del partenariato Trentino-Balcani, che da più di un decennio legano il territorio trentino con varie realtà del Balcani tra cui la città di Prijedor.
Il Centro diurno, come ci riferisce la Presidente dell’Associazione Brankica Davidovic, "è frequentato da 30 utenti con disabilità mentali. Da ora in poi, il loro trasporto al Centro e indietro gli sarà molto agevolato perchè abbiamo due furgoni di capacità di otto posti ciascuno", il progetto si chiama “Facilmente a scuola e al Centro diurno” prosegue la Davidovic, " la scuola Natosevic e l’associazione hanno l’obiettivo di lavorare insieme per il miglioramento della qualità di vita dei nostri utenti e la loro socializzazione".
Per il 2012, grazie al Programma di cooperazione di comunità con i Balcani, gestito dall'Associazione Trentino con i Balcani, con sostegno della Provincia Autonoma di Trento, si vorrebbe sostenere l'Associazione per i disabili di Prijedor in alcune attività di centro diurno e di integrazione. In particolare si intende promuovere l'organizzazione di alcune attività manuali e di sviluppo di capacità per gli utenti del centro come percorso di terapia occupazionale. Questo intervento, che potrebbe tradursi in produzione di manufatti artigianali (cuoio, cartonaggio...) destinati alla vendita, prevede anche uno scambio (per la formazione specifica e per la vendita) con una realtà omologa trentina. Si intende inoltre promuovere l'integrazione sociale attraverso alcune uscite in città e gite fuori porta.
Si vorrebbe infine organizzare un'attività di coltivazione, produzione e vendita di fragole. Grazie a questo progetto i ragazzi disabili avranno l'opportunità di sviluppare le proprie competenze nella coltivazione, provare l'esperienza di essere impegnati in un lavoro che richiede loro responsabilità ed impegno. In ultimo, le fragole verranno vendute sul mercato locale e il ricavato verrà utilizzato in parte per il pagamento delle borse lavoro dei ragazzi impegnati nella coltivazione ed in parte per il sostegno di altre attività dell'associazione.
Per quanto riguarda le altre due città nelle quali il Trentino è attivo in progetti di integrazione sociali di persone con disabilità, segnaliamo che l'associazione Trentino con i Balcani sta promuovendo iniziative in collaborazione con l'associazione MNRL (Kraljevo - Serbia) e con il Centro per una vita indipendente (Peja/Pec - Kossovo).
In particolare:
- a Kraljevo si intende proseguire le attività di promozione di servizi per ragazzi con disabilità mentale in collaborazione con l'associazione MNRL. In particolare le proposte saranno: nucleo territoriale che ha sostituitol'esperienza di appartamento protetto. Tutti i weekend con turni di due utenti andranno a passare due giornate nella famiglia di un'operatrice per sperimentare per brevi periodi un contesto famigliare diverso da quello originario, considerato facilitante ed evolutivo; percorso di terapia occupazionale presso la copisteria Magdi, per 20 utenti, divisi in due gruppi per 1 ora in settimana ciascuno, accompagnati da un'educatrice; percorso di terapia occupazionale presso una serra di proprietà dell'associazione MNRL, per la coltivazione di piante, in collaborazione con l'associazione Iniziativa civica per le donne (che collaborerà nelle attività di giardinaggio e fornirà gratuitamente lo spazio per la serra). L'associazione MNRL intende poi valutare la possibilità di vendere queste piante (a offerta libera) alla Municipalità, a un negozio di fiori o attraverso un banchetto apposito, per crearne una possibilità di autofinanziamento. Infine, grazie alla collaborazione della Cooperativa Villa Maria - Progetto Macramè e dell'associazione Insieme si intente promuovere il progetto “Friend to friend” per la promozione del volontariato giovanile con le persone disabili. Con il coordinamento di una giovane insegnante ed il coinvolgimento delle associazioni giovanili locali Imam Ideju e Positive Youth si vorrebbe promuovere tra i giovani di Kraljevo l'opportunità di partecipare ad alcune attività con i ragazzi e le ragazze disabili di MNRL. Ai volontari verrà chiesto partecipare ad alcune uscite sul territorio, di curare l'organizzazione di attività specifiche del centro diurno. La promozione di questo progetto verrà fatta attraverso alcuni incontri presso le scuole superiori, l'associazione Imam Ideju e attraverso il giornale dell'associazione PY.
- a Peja/Pec si intende confermare il sostegno al Centro per una Vita Indipendente per le attività di centro diurno e di integrazione sociale. Il CVI sarà accompagnato nell'organizzazione delle attività di centro diurno, che prevedono laboratori di pittura, di alfabetizzazione, di computer, di igiene personale ed i momenti di preparazione dei pasti. Inoltre saranno sostenute alcuni momenti di uscita in città, di partecipazione ad eventi culturali e gite fuori porta. Verrà organizzato un percorso di terapia occupazionale all'interno del Centro attraverso la creazione di manufatti artigianali, per favorire lo sviluppo delle capacità manuali degli utenti e creare opportunità di autofinanziamento. Oltre a quest'attività, il CVI, in collaborazione con l'ong Intersos, inizierà un'attività di giardinaggio come attività per lo sviluppo di competenze specifiche per gli utenti. Entrambi i percorsi vorrebbero poi tradursi in possibilità di autofinanziamento attraverso la vendita dei prodotti presso il chiosco dell'associazione presso la Municipalità. Questo intervento, che potrebbe tradursi in produzione di manufatti artigianali destinati alla vendita, prevede anche uno scambio (per la formazione specifica e per la vendita) con una cooperativa sociale trentina da individuare.
La rassegna stampa:
Leggi l'articolo sulla consegna dei furgoni apparso su News Giudicarie, del 17 febbraio 2012
Leggi l'articolo di Kosarski Vjesnik, del 17 febbraio del 2012
Consegna furgoni Prijedor (346.21 kB)
Altre notizie sul tema integrazione sociale e disabilità:
Disabilità e volontariato, del 12 novembre 2011
La Vallagarina incontra Kraljevo. Un progetto con e per i disabili, del 3 gennaio 2012



