ATB E LICEO ROSMINI: TUTTI MATTI

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Durante l’assemblea d’ istituto presso il Liceo Rosmini di Trento giovedì 5 aprile 2018, Maurizio Camin, direttore di ATB e il dott. Claudio Agostini, Primario dell’U.O. di psichiatria del distretto ovest e da anni impegnato proprio con ATB nella riforma della psichiatria in Serbia, hanno raccontato agli studenti del Liceo alcune esperienze relative alla salute mentale, all’interno del laboratorio relativo agli anni ’70 dal titolo “Tutti matti”. Sono state condivise con gli studenti alcune esperienze professionali e personali che hanno segnato il loro percorso nell’ambito della salute mentale.
In particolare, il dott. Agostini ha introdotto il concetto di psichiatria e le tappe storiche che hanno segnato la nascita e l’evoluzione di questa branca della medicina, dalla rivoluzione francese agli anni ’70 del 900, quando venne approvata la celebre Legge 180 del 13 maggio 1978, cosiddetta “Legge Basaglia”.

La Legge 180 ha segnato un’importante svolta nella società italiana e nel progresso della salute mentale e ha dato il via al percorso che ha portato alla chiusura dei manicomi e all’apertura di centri di salute mentale a carattere territoriale, promuovendo l’inclusione sociale dei soggetti prima esclusi e relegati in strutture completamente inadatte a soddisfare le loro esigenze, sia come pazienti ma soprattutto come essere umani.
La seconda parte dell’intervento, narrata da Maurizio Camin, è stata dedicata all’esperienza che il dott. Agostini ha svolto in Serbia grazie al progetto coordinato da ATB. Dal 2003, con la creazione della Commissione nazionale della salute mentale ad opera del Governo serbo, si è arrivati nel 2013 con l’approvazione della nuova legge in materia di salute mentale che apre le porte – per quanto non in termini di obbligatorietà – alla psichiatria di comunità e ai servizi territoriali.

Come risultato dell’impegno congiunto di utenti, familiari, istituzioni locali e dell’Associazione Trentino con i Balcani Onlus, a Kragujevac, nel febbraio del 2016 è nata LUNA2015, la prima associazione di utenti e familiari della Serbia Centrale che mira a promuovere i diritti umani e l’integrazione socio-economica delle persone con disagio psichico. Uno degli obiettivi cardine è proprio quello di contribuire, a livello locale, all’evoluzione della psichiatria serba da istituzionalizzata a territoriale, basata sul coinvolgimento della comunità. Negli spazi di LUNA, completamente dedicati agli utenti dei servizi di salute mentale, oltre a diversi workshop e a momenti di condivisione di esperienze guidati dallo staff del Consultorio locale, si costruiscono percorsi di sensibilizzazione e lotta allo stigma, attività di formazione per gli utenti e promozione di opportunità di formazione e avviamento al lavoro.