DALL’ALBANIA AL TRENTINO: MIGRAZIONI E VIAGGI

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Ieri, giovedì 28 marzo, si è tenuto l’ultimo incontro di formazione pre-partenza per gli studenti delle due classi 4° del Liceo Da Vinci che lunedì 1 aprile partiranno per il viaggio formativo in Albania accompagnati da ATB. Ospite di questo incontro è stato Erio Korani, presidente dell’Associazione RINIA, ONLUS italo-albanese di Riva del Garda che promuove progetti di volontariato internazionale e di cooperazione allo sviluppo nei Balcani, soprattutto in Albania.

Erio Korani è stato uno tra i 27mila albanesi che il 7 marzo del 1991 sono sbarcati in Italia, a Brindisi, durante quello che è stato il primo grande esodo di massa della popolazione albanese in fuga dal regime comunista ormai in crisi. Korani ha raccontato ai ragazzi la sua storia, riuscendo a coinvolgere tutti presenti, di come a soli 20 anni decide di fuggire dall’Albania. Dopo due tentativi di fuga stroncati dalla polizia militare albanese, il 7 marzo del 1991 riesce finalmente a salire su una delle tante navi in partenza verso l’Italia, miraggio di una vita e di un futuro migliore.
Erio ha anche colto l’occasione per presentare il documentario “Albania: andata e ritorno” realizzato da RINIA che parla in parte della sua storia personale e in parte della storia dell’organizzazione e delle attività che promuove in Albania. Per concludere, ha voluto condividere con i ragazzi il suo ottimismo nei confronti dello sviluppo recente dell’Albania, un paese che è cambiato molto negli ultimi anni e che è oggi sulla buona strada per iniziare i negoziati per l’adesione all’Unione Europea.

Con questo incontro si conclude il percorso di formazione pre-partenza organizzato da ATB per gli studenti del liceo Da Vinci che la prossima settimana saranno in viaggio al di là dell’Adriatico, alla scoperta dell’Albania, un paese di cui sappiamo molto poco: un variopinto patchwork tra il moderno e il passato, tra ricchezza e povertà, chiese cattoliche, cattedrali ortodosse e moschee, visioni rurali e nuovi centri urbani. Poche centinaia di chilometri dividono la costa italiana da quella albanese: due paesi così vicini dal punto di vista geografico, ma così lontani per cultura e storia.

Buon viaggio ragazzi!

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