DORIGATTI INCONTRA IL MINISTRO KOSOVARO DEL WELFARE

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Il Presidente del Consiglio: Il Trentino ha sempre più bisogno di aprirsi
DORIGATTI INCONTRA IL MINISTRO KOSOVARO DEL WELFARE

Chiudendo l’incontro con il Presidente del Consiglio, che si è tenuto oggi pomeriggio a palazzo Trentini, il ministro del lavoro e del welfare del Kosovo, Arban Abrashi ha chiesto di poter tornare a visitare il Trentino, le sue strutture economiche e sociali. Bruno Dorigatti ha risposto dicendo: “Le porte del Trentino sono sempre aperte. Abbiamo anche noi come voi sempre più bisogno di aprirci. Lo dobbiamo fare con l’umiltà di imparare e con la responsabilità di insegnare ciò che di buono abbiano realizzato”.

La delegazione del Kosovo, della quale fa parte anche il sindaco di Peje, Gazmend Muhaxheri, è venuta in Trentino per una serie d’incontri con la Cooperazione, il mondo economico e della ricerca. Il ministro del welfare ha ricordato che il governo kosovaro ha varato negli ultimi mesi una serie di leggi per incrementare la crescita e l’occupazione. E’ in atto, ha ricordato Arban Abrashi, uno sforzo di modernizzazione del Paese e di conseguenza le istituzioni sono alla ricerca di contatti. Il rapporto col Trentino è ormai storico: è avviata una collaborazione con la Cooperazione per la realizzazione di imprese sociali miste trentino – kosovare; con la ricerca e l’Università e, ha ricordato il ministro, si sta aprendo anche la prospettiva del turismo. Un settore, ha affermato, in cui il Trentino è un esempio. Così come la Provincia è un esempio nel campo delle politiche del lavoro. Dorigatti ha ricordato che la nostra provincia sta attraversando un momento difficile, ma che la nostra è una terra che ha sempre saputo trovare per il lavoro soluzioni originali, dall’Agenzia del lavoro, ai lavori socialmente utili, a forme più avanzate di welfare. Il Presidente del Consiglio ha poi toccato un punto importante, quello dei diritti del lavoro. “Non si può puntare sulla crescita – ha detto – abbassando i diritti dei lavoratori. Perché ci sarà sempre un Paese in cui il costo del lavoro è più basso”. La concorrenza fatta su questo piano, ha detto in sintesi Bruno Dorigatti, non porta lontano. Ragionamento particolarmente importante per un Paese in via di sviluppo come il Kosovo. Poi il Presidente ha toccato il tema dell’Autonomia, anche questo un argomento molto sentito da parte della delegazione kosovara.”Il Trentino – ha detto – da tempo guarda alla vostra storia che per alcuni aspetti è parallela alla nostra. Negli ultimi 60 anni qui due territori hanno raggiunto un alto grado di autonomia che ora viene messo in discussione dal governo centrale. Anche per questo motivo abbiamo bisogno di guardare al di là dei nostri confini, a storie come la vostra”. Realtà, ha aggiunto Dorigatti, che devono creare rapporti (ha ricordato il processo di formazione dell’Euregio) anche per rendere più efficace e giusta l’Unione Europea. In questo quadro, ha affermato ancora il Presidente del Consiglio rivolgendosi al sindaco di Peje, il ruolo delle città è importantissimo. La delegazione kosovara è stata accompagnata dai rappresentanti dell’Associazione Trentino con i Balcani. L’incontro di oggi pomeriggio segue la visita al governo di Pristina, effettuata il 15 aprile scorso, dall’assessora Sara Ferrari e dai dirigenti della Cooperazione.

Bruno Zorzi