KRAGUJEVAC: DALLA PSICHIATRIA ALLA SALUTE MENTALE, CONFERMATO IL SOSTEGNO DEL COMUNE

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Il 13 novembre il Sindaco di Kragujevac, Radomir Nikolic, ha dichiarato ufficialmente la sua decisione di sostenere l’apertura di un Centro di Salute Mentale a Kragujevac.

Durante un incontro a cui hanno partecipato ATB, la dott.ssa Dukic Dejanovic Presidente della Commissione Salute del Parlamento Serbo, la dott.ssa Damijanovic Assessora alla Salute ed agli affari sociali di KG e la dott.ssa Perovic direttrice del Consultorio per la Salute Mentale di KG, il Sindaco Nikolic ha comunicato che il Comune supporterà il progetto di aprire la strada al processo di sviluppo di un modello serbo e sostenibile di psichiatria territoriale attraverso la concessione dello spazio e l’appoggio istituzionale.

La dott.ssa Dukic Dejanovic ha sottolineato l’importanza di sostenere una salute mentale che non si limiti a curare i pazienti con i farmaci, ma che possa promuovere il loro inserimento nella vita quotidiana del territorio in cui vivono e farli vivere pienamente i loro diritti. E’ importante lavorare anche dal punto di vista della promozione dei diritti umani dei pazienti, in particolare in questo periodo, quando a Bruxelles viene aperto il capitolo 23 per l’accesso della Serbia in UE che tratta i diritti fondamentali. Dopo la sua visita in Trentino, ha sottolineato l’importanza di realizzare attività concrete di creazione di impresa con gli utenti, per renderli protagonisti attivi della propria cura e della propria comunità.

Non ci saranno problematiche sul versante della sostenibilità del servizio e del personale che andrà a lavorare presso il centro poiché un servizio di psichiatria territoriale. con sede presso la Dom Zdravlja/Distretto Sanitario, è già attivo dal dicembre 2013. Questo servizio, il Consultorio per la Salute Mentale è stato aperto su spinta della dott.ssa Suzana Perovic all’indomani della approvazione della Legge serba sulla tutela dei diritti delle persone con problemi di salute mentale e dopo una visita studio in Trentino. Lo staff del Consultorio promuove attività di consulenza psichiatrica, visite domiciliari, laboratori di vario tipo e dà spazio all’incontro tra utenti e famigliari, oltre che essere molto attivo sul versante della sensibilizzazione della comunità locale attraverso articoli, interviste, partecipazione a talk show televisivi, partecipazione a convegni sul tema della psichiatria.

La Commissione Salute del Parlamento Serbo guarda con interesse questo progetto pilota, il primo in Serbia aperto su impulso locale e realizzato con il supporto della municipalità di riferimento senza richiedere investimenti strutturali per lo start up. Un’esperienza che grazie alle sue caratteristiche potrebbe rivelarsi un modello di riferimento per altre città della Serbia.

Il Trentino ha giocato un ruolo molto importante nel sostenere a livello istituzionale il percorso di apertura del Consultorio, di sensibilizzazione delle istituzioni sulla necessità di promuovere un percorso non solo di cure psichiatrica territoriale ma di promozione di salute mentale. Inoltre il Trentino ha curato il percorso formativo del personale del Consultorio, di condivisione di know-how tecnico e di condivisione di buone prassi ed esperienze nel coinvolgimento dei famigliari e della comunità e nella  possibile creazione di impresa sociale con utenti dei servizi.

IL CONVEGNO A KRAGUJEVAC, 15 NOVEMBRE 2015

In seguito alla visita in Trentino della dott.ssa Dukic Dejanovic, docente universitaria presso la Facoltà di Medicina di Kragujevac, ATB e l’Azienda Sanitaria, nella persona di Claudio Agostini, sono stati invitati a presentare il modello di psichiatria di comunità trentina ad un convegno di formazione permanente dedicato a psichiatri serbi.

L’intervento si è rivelato un’importante occasione per proseguire il percorso di sensibilizzazione e formazione del personale medico proveniente da tutto il territorio serbo sull’approccio territoriale della salute mentale in comunità, che si traduce in servizi integrati sul territorio, continuità della presa in carico, inclusione sociale e continua informazione e sensibilizzazione rivolta a utenti, famigliari e comunità locale. Inoltre è stato introdotto il concetto di sviluppo locale, e di come occuparsi di salute mentale voglia dire occuparsi di sviluppo di una comunità a 365 gradi, e la conferma che il sistema trentino è interessato e disponibile a diventare agente di sviluppo in collaborazione con gli attori locali.

La collaborazione con l’Università di Kragujevac è un aspetto molto positivo per il Progetto Mental Health ParTN&RS, in quanto un attore importante con cui promuovere percorsi di formazione specifici per studenti e psichiatri legati alla salute mentale in comunità portando come esempio di buona prassi il modello trentino.