Laboratori di integrazione

PROGETTI

SDGs

LUOGO

Serbia

DURATA

2007 – 2010

COSTO

AREA

DESCRIZIONE PROGETTO

Il progetto è nato in collaborazione con l’Associazione dei genitori con figli con ritardo mentale – MNRL (Udrženje građana za pomoć umereno mentalno nedovoljno razvijene dece i omladine Kraljeva – MNRL) e con il Centro per l’Assistenza Sociale di Kraljevo, con l’obiettivo di rispondere al bisogno di accompagnamento per almeno 20 ragazze e ragazzi disabili, proponendo attività di gruppo e di socializzazione oltre che di formazione per uno sviluppo delle loro capacita relazionali, sociali e di autonomia. Inoltre il progetto intendeva sostenere le famiglie attraverso un workshop settimanale di scambio esperienze, sostegno socio terapeutico e formazione.
Un altro elemento importante che ha caratterizzato il progetto è stato la sensibilizzazione della comunità di Kraljevo sulle tematiche della disabilità mentale. Lo scambio di buone prassi con il Trentino ha contribuito alla formazione delle educatrici dell’associazione e delle istituzioni locali e allo sviluppo di progettualità innovative per l’inclusione sociale (terapia occupazionale, apertura al territorio, appartamenti protetti) che sono state poi sviluppate nei progetti successivi.

BENEFICIARI

  • 30 utenti hanno frequentato le attività;
  • 20 familiari hanno beneficiato dei gruppi di aiuto;
  • cittadinanza.

RISULTATI RAGGIUNTI

  • attività di centro diurno per circa 30 utenti, con una durata che è aumentate nel corso del progetto, da 1 giorno a 3 giorni a settimana su 7 per 5 ore. Le attività promosse sono state: lezioni di abc, lezioni di matematica di base, di computer, attività di igiene e attività di laboratorio artistico, attività sportiva e gite in città o sul territorio durante il pomeriggio;
  • formazione specifica sull’organizzazione dell’attività diurna e sulla gestione del percorso appartamento protetto, realizzata in collaborazione con la Cooperativa La Rete di Trento;
  • organizzazione di un percorso di inserimento lavorativo per alcuni utenti attraverso l’erogazione di borse lavoro presso alcune imprese locali (copisteria, gestione del verde pubblico e panifici locali);
  • organizzazione di un percorso di terapia occupazionale all’interno del laboratorio diurno attraverso la creazione di manufatti artigianali, per favorire lo sviluppo delle capacità manuali degli utenti e creare opportunità di autofinanziamento;
  • percorsi di rete con le istituzioni e lobby nei confronti della Municipalità e del Ministero al fine di chiedere un finanziamento alle attività, unico nel suo genere in tutta la regione;
  • iniziative di sensibilizzazione della comunità locale rispetto alle problematiche e potenzialità legate alla disabilità ed alla diversità e rete con altre associazioni locali.

PARTNER

FINANZIATORI