ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: SCOPRIRE LA BOSNIA ED ERZEGOVINA

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Due classi del liceo Rosmini di Trento fanno da apri-pista ad un percorso di alternanza scuola-lavoro alla scoperta della vicina Bosnia ed Erzegovina organizzato in collaborazione con l’Associazione Trentino con i Balcani.

Durante il mese di maggio due classi del Liceo delle Scienze Umane Rosmini di Trento hanno intrapreso un percorso di alternanza scuola-lavoro a tema Balcani, in particolare approfondendo le ricerche sulla Bosnia ed Erzegovina. Gli studenti,42 in tutto, accompagnati da 4 insegnanti e due rappresentanti di ATB, hanno scelto come meta del loro viaggio di istruzione i territori bosniaci, completando così le attività realizzate durante le ore di formazione in aula.

Al fine di garantire una maggiore comprensione del contesto e del territorio bosniaco, durante la formazione in classe sono state analizzate quattro macro aree. I laboratori prevedevano incontri frontali con esperti del settore, ai quali seguivano attività creative con lo scopo di rielaborare in modo proattivo quanto appreso. I temi degli incontri pre-partenza hanno spaziato dalla storia della Jugoslavia e dei suoi Paesi federati; la realtà di Sarajevo di ieri e di oggi, per evidenziare la presenza di giusti in tempo di guerra; i fatti di Srebrenica e il caso Erdemović, per capire le complesse dinamiche della giustizia e, infine, la cooperazione decentrata di comunità e l’evolversi del ruolo del Trentino nei rapporti con i Balcani dagli anni ’90 ad oggi.

Si è realizzato poi il percorso in Bosnia ed Erzegovina attraverso le città di Mostar, Sarajevo e Srebrenica, dove i ragazzi hanno potuto ascoltare importanti testimonianze non solo di chi ha vissuto il periodo della guerra, ma anche di giovani che con la loro energia e determinazione svolgono un ruolo fondamentale nella creazione di una nuova società, determinata a riscoprire i valori della convivenza multietnica e multireligiosa e della pace.

Il percorso si è infine concluso con un ulteriore lavoro di restituzione in classe, attraverso la redazione di testi e materiale informativo. Il risultato verrà presentato dagli studenti questo autunno e sarà disponibile sotto forma di libretto contenente testi e immagini dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro.