LA PSICHIATRIA TRENTINA IN VISITA IN SERBIA

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Si è svolta dal 12 al 15 giugno 2019 una missione a Kragujevac, in Serbia, del dott. Claudio Agostini, accompagnato da alcuni componenti della sua equipe dell’UO Distretto Ovest, la dott.ssa Batul Hanife e il dott. Riccardo Riundi.

Giovedì 13 giugno la delegazione trentina ha incontrato l’Associazione di utenti del servizio di salute mentale, LUNA2015, frutto dell’intenso lavoro di ATB a Kragujevac, per capire i passi avanti fatti negli ultimi mesi, soprattutto per quanto riguarda la costruzione del primo Centro di Salute Mentale dalla Serbia Centrale. La dott.ssa Suzana Perović ha informato la controparte trentina che la Municipalità di Kragujevac ha presentato una prima planimetria del futuro Centro che sblocca, almeno parzialmente, la situazione di stallo degli ultimi mesi. Infatti, a seguito della destinazione di un terreno pubblico alla costruzione del CSM avvenuta nel 2018, un’impasse amministrativa aveva bloccato il processo che ora è finalmente ripartito.

La serata si è conclusa con una conferenza del dott. Agostini sulla psichiatria di comunità in Italia e in Trentino presso il centro sportivo per la riabilitazione di persone con disabilità “Iskra”. Molte le persone presenti, soprattutto giovani laureandi o specializzandi in psichiatria della Facoltà di medicina dell’Università di Kragujevac. Al termine della conferenza proprio alcuni studenti sono stati inviati dal dott. Agostini a svolgere un periodo di tirocinio presso le strutture di Cles per approfondire in prima persona cosa vuol dire “psichiatria di comunità”.

Venerdì 14 giugno, l’equipe del CSM di Cles ha visitato il complesso psichiatrico ospedaliero di Gornja Toponica nel sud della Serbia. L’ospedale, situato all’interno di un esteso parco nei pressi di Niš, è stato costruito negli anni Venti del Novecento e ha circa 800 posti letto, suddivisi in una deicina di edifici. La delegazione trentina ha discusso con il direttore, il neuropsichiatra Milan Stanojković, delle recenti riforme in ambito di salute mentale che saranno alla base della nuova “Strategia per la salute mentale 2019-2026” ancora in fase di discussione in Commissione a Belgrado. Il dott. Stanojković ha dichiarato che la nuova strategia continuerà a spingere verso l’apertura di centri di salute mentale, ma attendiamo la pubblicazione per capire in quali maniera e in che termini.

Sia per la dott.ssa Hanife che per il dott. Riundi si è trattato del primo incontro con lo stato e la psichiatria serbi: entrambi hanno vissuto un’esperienza intensa, ma costruttiva sia dal punto di vista lavorativo che personale.

La missione è parte del Programma di cooperazione e sviluppo Trentino-Balcani 2018-2020, nello specifico del progetto “Promozione di percorsi di formazione e informazione sulla psichiatria di comunità in Serbia” e dà continuità al progetto “Mental Health ParTN&RS”, frutto della collaborazione tra ATB e APSS.

Rassegna stampa:

http://www.glassumadije.rs/predavanje-italijanskog-psihijatra-agostinia-u-iskri/