BALCANIMAZIONI 2017 – RACCONTANDO L’ESPERIENZA DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

15 dicembre 2017 – In occasione della giornata Porte Aperte dell’Istituto di Istruzione Martino Martini – Mezzolombardo TN, gli studenti partecipanti al progetto di alternanza scuola-lavoro BalcAnimazioni 2017, presentano anche oggi il lavoro di restituzione creato al rientro dall’esperienza con ATB.

Ulteriore occasione per la presentazione dell’elaborato è stata la giornata del Matching Day Alternanza scuola-lavoro di venerdì 1 dicembre 2017 “L’istituto Martino Martini dialoga con le aziende”. Durante il Matching Day, a cui ha partecipato anche ATB, Arxhenda, Silvia, Gresa e Tiziano hanno coinvolto i compagni dell’istituto in un quiz sul Kosovo, con il duplice obiettivo di presentare il progetto BalcAnimazioni e di far conoscere questo territorio poco noto in maniera più coinvolgente.

L’ottimo lavoro ha riscontrato successo: il laboratorio è stato visitato da svariati gruppi di docenti e studenti anche grazie ai coinvolgenti racconti dei partecipanti a BalcAnimazioni 2017.

Qui il link al video presentato durante gli incontri.

FIRMATO L’ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA GLI INGEGNERI DEL TRENTINO E ATB

12 dicembre 2017 – E’ stato firmato oggi l’accordo di collaborazione tra l’Ordine degli Ingegneri del Trentino e l’Associazione Trentino con i Balcani, nelle persone dei rispettivi presidenti Gian Maria Barbareschi e Laura Bettini.

La presidente di ATB, Laura Bettini, alla firma dell’accordo, sottolinea l’importanza strategica di questa collaborazione, che apre nuove opportunità alle eccellenze del mondo Trentino anche nei Balcani, territori in forte e veloce sviluppo, nel quadro della cooperazione allo sviluppo.

 

[Comunicato stampa dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trento]

Accordo di collaborazione tra gli Ingegneri del Trentino e l’Associazione Trentino con i Balcani per nuovi progetti di sviluppo

Condivisione di competenze, informazioni e opportunità professionali. L’accordo firmato oggi dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento e dell’Associazione Trentino con i Balcani pone le basi per una positiva collaborazione tra queste due realtà, rivolta allo sviluppo dei Balcani dal punto di vista urbanistico e infrastrutturale e alla creazione di nuovi contatti tra i professionisti dei territori coinvolti.
Il rapporto tra il Trentino e i Paesi balcanici ha radici profonde. Nel corso della guerra in Jugoslavia il territorio provinciale ha offerto, grazie alla preziosa azione dell’Associazione Trentino con i Balcani, supporto alla popolazione colpita dal conflitto. Questo legame si rafforza oggi grazie ad una nuova partnership professionale.
Va in questa direzione la firma del presidente dell’Ordine degli Ingegneri del Trentino Gian Maria Barbareschi e della presidente dell’Associazione Trentino con i Balcani Laura Bettini per un nuovo accordo di collaborazione, della durata di 3 anni.
Nel concreto, l’accordo prevede lo scambio di informazioni sulle opportunità, i bandi, le gare, i progetti attivati nei Balcani che possono essere di interesse per i professionisti coinvolti; il supporto per la nascita di collaborazioni con il settore non-profit nell’ambito dell’attività ingegneristica; la messa a disposizione degli ingegneri interessati di uffici in loco e supporto logistico; la possibilità di definire accordi trilaterali con altre realtà all’interno del quadro di cooperazione decentrata di comunità, la possibilità di svolgimento di stage formativi nei rispettivi territori.
Nell’ambito dell’accordo stipulato oggi, le parti si impegnano inoltre a promuovere la definizione di programmi operativi su materie di comune interesse, con il coinvolgimento di enti, organismi e soggetti dei rispettivi territori, attraverso specifici protocolli di intesa.
L’attività realizzata grazie a questo accordo sarà monitorata da un Comitato di Coordinamento, composto da un membro dell’Ordine degli Ingegneri, un membro dell’Associazione Trentino con i Balcani e un membro del Tavolo di Lavoro sostenuto dalla associazione.

 

LINK CORRELATI

 

 

TALETE – La tesi di Francesca Benci nata dalla collaborazione con ATB

Francesca Benci, studentessa del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale Meccanica, Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio, iscritta all’Honours Programme TALETE, ha discusso oggi un interessante e ben elaborato lavoro di tesi.

La tesi, dal titolo “Analysis of sustainable solutions for the treatment of wastewater in the Rugova Valley – Kosovo”, i cui relatori sono il Prof. Ing. Gianni Andreottola e l’Ing. Marco Bezzi, propone un’analisi di possibili soluzioni per la gestione delle acque reflue in Val Rugova.

Il lavoro di Francesca è stato realizzato nell’ambito di una cornice di collaborazione con ATB e si è sviluppato a partire da uno studio di fattibilità realizzato dalla società Ting Group nel quadro del Programma di Cooperazione e Sviluppo Trentino-Balcani. Il lavoro si avvale dei risultati di un’intensa ricerca sul campo di tre mesi, che Francesca ha trascorso a Peja, dove ha potuto contare sulla fitta rete di relazioni che il Trentino ha costruito negli anni e che ora, grazie all’attiva presenza e competenza di Francesca è andata ad ampliarsi ulteriormente. Il programma TALETE, di cui Francesca e Georgiana sono le prime collaboratrici in ATB, ha subito dimostrato l’enorme potenziale che può scaturire, in termini di ricerca, conoscenza e ampliamento delle reti, dalla collaborazione tra università e associazioni del mondo della solidarietà internazionale.

La tesi verrà prossimamente presentata anche in Kosovo, alla Municipalità di Peja, e si auspica che questa collaborazione possa svilupparsi in ulteriori collaborazioni tra il Trentino e il Kosovo nel campo dello sviluppo ambientale.

Congratulazioni Francesca!

L’abstract della tesi di Francesca Benci:

Nell’ambito dei 17 Sustainable Development Goals dell’ONU, l’obiettivo di garantire acqua pulita e igiene a tutti ha un ruolo di fondamentale importanza per uno sviluppo sostenibile. L’obiettivo di questa tesi, il trattamento delle acque reflue della Val Rugova in Kosovo, che attualmente non sono sottoposte ad alcuna depurazione, si inscrive perfettamente in quest’ottica.

Per perseguire questo obiettivo sono state ideate 3 soluzioni, che vengono qui analizzate, valutate e comparate al fine di trovare quella migliore in termini di sostenibilità, adeguatezza al contesto e adattabilità allo sviluppo futuro. Tale analisi si è avvalsa di tre mesi di ricerca sul campo, collaborando con l’Associazione Trentino con i Balcani, durante i quali si sono raccolti dati tecnici, si sono fatti i necessari rilevamenti e si è studiato il contesto locale e nazionale anche da un punto di vista socio-culturale.

Il 1° scenario progetta una filiera di trattamento completamente decentralizzata per i 13 villaggi della valle, dopo aver comparato le diverse tecnologie disponibili. Il 2° prevede una parte di trattamento centralizzato, utilizzando lo studio di fattibilità per la costruzione di un impianto a fanghi attivi, redatto da TING Group e una parte decentralizzata, qui progettata per i restanti 9 villaggi. Il 3° propone di spostare il sito di costruzione dell’impianto centralizzato al fine di trattare le acque reflue di un maggior numero di villaggi.

Le tre soluzioni progettuali garantiscono un livello di depurazione dell’effluente equiparabile. Tuttavia, la filiera di sistemi decentralizzati risulta economicamente vantaggiosa, soprattutto in termini di spese di esercizio, ma anche di costruzione. Inoltre, non necessita di know-how, difficilmente disponibile in loco per la gestione e manutenzione. Queste sono anche semplificate dalla maggior adattabilità degli impianti decentralizzati alle variazioni di carico, dovute alla presenza stagionale sia di turisti che di pastori. Infine, tali sistemi sono visivamente meno impattanti, preservando l’ambiente incontaminato della valle e la conseguente vocazione turistica.

Link utili

Honours Programme TALETE – Talenti e Territori: l’articolo

Programme TALETE – Intervsita a Francesca in Kosovo con ATB Onlus: l’articolo

BALCANIMAZIONI 2017 – LA RESTITUZIONE

Si è concluso il percorso di restituzione dei giovani volontari trentini che quest’estate hanno partecipato a BalcAnimazioni.
BalcAnimazioni (qui il resoconto dell’esperienza) è un progetto di ATB Onlus e Cooperativa Arianna, organizzato con la collaborazione del CSV, che coinvolge giovani trentini in attività di animazione giovanile in Kosovo, insieme all’associazione locale NPU.
A partire da ottobre, a qualche mese dal rientro, sono stati organizzati tre incontri di restituzione, durante i quali i partecipanti hanno rielaborato l’esperienza vissuta attraverso diverse attività, utili anche in una prospettiva futura.
Nel primo incontro si è lavorato sulle aspettative prima del viaggio, capendo in che modo esse siano state attese o meno. E’ stato interessante notare come anche due ragazze originarie del Kosovo ne abbiamo conosciuto aspetti nuovi e inaspettati. Inoltre, hanno lavorato sulle competenze trasversali, sempre più importanti nel mondo professionale. Identificando le competenze e abilità acquisite o migliorate durante l’esperienza, i ragazzi hanno rielaborato le diverse attività svolte in un’ottica di spendibilità futura.
Nei successivi due incontri, i ragazzi hanno elaborato dei materiali da mostrare ai compagni del Liceo Martino Martini durante l’Assemblea di Istituto del 24 ottobre. Infatti, quattro dei partecipanti a BalcAnimazioni sono studenti del Liceo che ha riconosciuto l’esperienza fatta come alternanza scuola/lavoro. Per la giornata del 24 hanno creato un quiz con delle domande sul Kosovo per far conoscere ai compagni, in maniera più interattiva e partecipata, gli aspetti principali del Paese e un video con delle interviste sempre sulla conoscenza del Kosovo.
L’obiettivo era quello di raccontare l’esperienza e il Kosovo in un modo diverso, per incentivare la curiosità sul Paese e promuovere l’esperienza stessa.

CHIUSURA DEL PROGETTO “BORN – BORDERLESS NATURE”

Dal 26 al 30 agosto sono stati realizzati gli eventi di chiusura del progetto cross-border “BorN – Borderless Nature”, iniziato nel 2016 con il coordinamento di Trentino con il Kossovo e il supporto di ATB Onlus.

Il progetto si è focalizzato sulla protezione e valorizzazione della biodiversità e sulla promozione di una gestione transfrontaliera sostenibile nei parchi nazionali di Prokletije (MNE) e di Bjeshkët e Nemuna (KS) al confine tra Kosovo e Montenegro, con i finanziamenti dell’Unione Europea e della Provincia Autonoma di Trento.

Vi riportiamo il resoconto delle intense giornate di lavoro:

Sabato 26 agosto è stato organizzato al centro visitatori di Gusinje, nei pressi di Plav in Montenegro, la presentazione del libretto di buone pratiche sulla gestione forestale in Kosovo e Montenegro. Il libretto raccoglie alcune delle considerazioni emerse da una visita studio realizzata in Trentino sul tema della gestione forestale, a cui hanno partecipato addetti ai lavori sia dal Kosovo che dal Montenegro.
Attraverso alcuni incontri preliminari e la visita studio si sono identificati i punti critici che caratterizzano la gestione forestale nei due Paesi, e con il prezioso lavoro degli esperti di Albatros srl, sono state elencate alcune buone pratiche da mettere in campo come punto di partenza per la risoluzione dei problemi legati alla gestione forestale nelle aree del progetto.

Domenica 27 agosto è stato organizzato a Pejë/Peć un roadshow, al quale hanno preso parte circa 30 persone provenienti sia dal Kosovo che dal Montenegro. Durante la giornata sono stati presentati, ai presenti e alla stampa, i risultati raggiunti dal punto di vista dell’offerta turistica, nello specifico in tre aree: camminata, climbing e mountain bike.

I partecipanti hanno avuto la possibilità di percorrere a piedi del vecchio sentiero militare “T’banet e Çobanëve” di 10,2 km, parte del più grande percorso del Canyon Sushica, di 108 km totali.
Sono state poi organizzate una scalata nell’area “Vip Balcony” in Val Rugova e un giro in mountain bike lungo il sentiero “Reka e Allagës” di 4 km.

Nel corso della mattinata di martedì 29 agosto, si è tenuta infine la conferenza finale al Centro per la Cultura della Municipalità di Plav. Alla conferenza hanno conversato con la platea i rappresentanti della Municipalità di Plav, il direttore dell’Associazione Trentino con i Balcani Onlus Maurizio Camin e gli esperti di Albatros srl, Michele Caldonazzi e Alessandro Marsilli, insieme ai project manager locali Elbert Krasniqi e Almir Sutkovic. Erano presenti anche rappresentanti delle autorità locali e delle organizzazioni non governative di Kosovo e Montenegro.

Si è discusso sui risultati raggiunti dal progetto “BorN – Borderless Nature” durante i 18 mesi di durata e il loro impatto. Il dott. Caldonazzi e il dott. Marsilli hanno presentato le conclusioni della ricerca su biodiversità e gestione forestale, sottolineando l’importanza di continuare il percorso iniziato con BorN anche in futuro.

Nel dettaglio i risultati del progetto sono stati:

  • Mappatura degli enti regionali attivi nella tutela ambientale e promozione del turismo.
  • Web GIS – Biodiversità transfrontaliera tra Kosovo e Montenegro
  • Pacchetti di educazione ambientale
  • Libretto sulla gestione forestale tra Kosovo e Montenegro
  • Ricerca transfrontaliera sulle piante medicinali
  • Visite studio in Italia
  • Offerta turistica: 108 km di sentiero, due tracciati di mountain bike (4,26km e 5,39 km) e 15 ferra­te

ATB Onlus, nella figura del direttore Maurizio Camin, ha espresso la propria soddisfazione per il successo ottenuto dal progetto e la raccomandazione di continuare il lavoro verso una gestione sempre più sostenibile delle foreste e dell’ambiente in generale.

BorN – VISITA STUDIO IN TRENTINO SULLE TECNICHE DI GESTIONE FORESTALE

Uno scambio di buone pratiche tra i Parchi Nazionali Bjeshkët e Nemuna e Prokletije e il Trentino.

Dal 14 al 20 maggio in Trentino-Alto Adige è stata organizzata una visita studio per uno scambio di buone pratiche sulle Tecniche di Gestione Forestale, non solo per promuovere la tutela dell’ambiente e della biodiversità ma anche per creare connessioni tra le persone e la natura in generale.

Le attività previste dal progetto “BorN – Borderless Nature”, protezione della biodiversità e sviluppo dei Parchi nazionali “Bjeshkët e Nemuna” and “Prokletije” (al confine tra Kosovo e Montenegro), sono state realizzate grazie alle visite e ai laboratori tenuti dagli esperti di Albatros srl, nei diversi Parchi Nazionali del Trentino.

Nella visita studio in Trentino ha partecipato una delegazione di 14 persone dal Kosovo e dal Montenegro, tra cui i rappresentanti dell’Agenzia per la Protezione Ambientale, dei Parchi Nazionali “Bjeshkët e Nemuna” and “Prokletije”, delle autorità locali e delle organizzazioni ambientali non governative.

Durante la permanenza la delegazione ha avuto la possibilità di incontrare le seguenti istituzioni:

  • Servizio Foreste e Fauna della Provincia Autonoma di Trento

  • Azienda Forestale Trento – Sopramonte

  • Associazione della Guardia Forestale di Trento

In aggiunta hanno visitato diverse aree naturali del Trentino, tra le quali:

  • Parco Nazionale dello Stelvio

  • Distretto forestale di Malè

  • Magnifica Comunità di Fiemme

BorN è un progetto europeo gestito dall’Ufficio dell’Unione Europea in Kosovo e implementato da Trentino con il Kosovo, l’Agenzia di Protezione Ambientale del Kosovo e la Municipalità di Plav in Montenegro, con il supporto professionale dell’Associazione Trentino con i Balcani Onlus e di Albatros srl.