SALUTE MENTALE IN SERBIA

Durante i giorni 16-19 settembre una delegazione trentina si è recata in Serbia per conoscere da vicino il sistema della salute mentale locale e valutare la proposta di collaborazione con Caritas Italiana di Belgrado su un progetto di accompagnamento verso la riforma del sistema psichiatrico serbo nella direzione della progressiva deistituzionalizzazione. 

La visita ha previsto anche l'incontro di condivisione con il Sottosegretario del Ministero della Salute Serbo dott. Perisa Simonovic. Hanno preso parte alla delegazione trentina: il consigliere della Provincia Autonoma di Trento Mattia Civico, il dirigente medico del Centro Salute Mentale di Trento Claudio Agostini e i rappresentanti del Comitato Servizi di Cooperazione coi Balcani, Emiliano Bertoldi – presidente, Paola Filippi – referente area integrazione sociale e Sara Marchiori – collaboratrice alla progettazione.

Il progetto, ancora in definizione, prevede la collaborazione con Caritas Italiana, da più di dieci anni impegnata in progetti di cooperazione, formazione e buone pratiche nel settore della Salute Mentale in Serbia.  

In particolare, a partire dal primo anno del percorso intrapreso da Caritas, nel 2001, si è costituito un gruppo di lavoro che tra gli altri coinvolge lo psichiatra aretino dott. Paolo Serra. 

La proposta per il 2012 sarebbe quella di coinvolgere nel gruppo di lavoro il Centro Salute Mentale di Trento, con il dott. Claudio Agostini, per arricchire la proposta di progetto con l'esperienza del CSM Trento e delle sue numerose iniziative (in particolare quello degli UFE - utenti familiari esperti). 

Il coinvolgimento del Comitato è pensato come mediazione tra la realtà trentina e quella serba e come animazione di altre esperienze trentine attive nei percorsi di riabilitazione ed integrazione socio-economica dei pazienti psichiatrici.

Incontro con il sottosegretario del Ministro della Salute, dott. Perisa Simnovic

Incontro presso il CSM di Mediana, circoscrizione della città di Nis