CIAO ROS

Print Friendly, PDF & Email

 

Un anno fa è mancata improvvisamente la nostra giovane collega e amica Rossana Fontanari. Più il tempo passa e più ci appare l’importanza della sua figura, del suo sorriso, della sua determinazione e tenacia. Nonostante l’immenso dolore, l’Associazione ha continuato con ancor maggior slancio e convinzione le attività di cooperazione con i Balcani, concretizzando il quotidiano e aprendo nuovi filoni sempre nel ricordo di Rossana….

Ciao Ros, siamo qui nel nostro ufficio di Pristina a pensare a te, a pensare a progetti futuri, a tua mamma, la Mamma della Ros, sotto la terrazza che l’Ambasciata italiana ti ha dedicato. Tu appassionata tessitrice di legami tra Trentino e Balcani dovresti essere qui con noi, dopo una delle solite giornate fatte di mille incontri, agende in continua evoluzione e caffè al bar.

Dedicato a te:

L’Infinito.
Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s’annega il pensier mio:
E il naufragar m’è dolce in questo mare

Ci vediamo questa sera a cena a Peje Ros!

Ps: non al Dukagigi!

foto ros