BALCANIMAZIONI 2019 – OBIETTIVO: AMBIENTE E FUTURO

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Si è appena conclusa l’edizione 2019 di BalcAnimazioni in Kosovo, organizzata dal 15 al 21 luglio a Pejë/Peć, in Kosovo, che ha coinvolto diversi volontari, giovani e veterani trentini entusiasti e pronti a mettersi in gioco e soprattutto a scoprire o rivisitare la realtà kosovara.

BALCANIMAZIONI

BalcAnimazioni è un’attività promossa dall’Associazione Trentino con i Balcani all’interno dell’area di intervento Sviluppo locale. Obiettivo dell’azione è quello di promuovere, per giovani trentini e balcanici, occasioni di scambio ed esperienze di cittadinanza europea attiva, ragionando su tematiche di comune interesse come quella ambientale.
Attraverso queste esperienze, ATB intende formare cittadini italiani consapevoli dell’Europa e del mondo, attraverso incontri ed esperienze dirette di viaggio e lavoro a contatto con altre realtà complesse, nel quadro di relazioni di cooperazione pluriennale tra Trentino e Balcani.
BalcAnimazioni vuole inoltre educare alla diversità, promuovendo un approccio di viaggio e incontro con altre culture che sia costruttivo, di ascolto e di scoperta.

Facendo un salto indietro, l’idea di BalcAnimazioni è parte di ATB da ormai molti anni. Nato come carovana di scambi giovanili e campi estivi nell’area dei Balcani Occidentali per giovani trentini, il progetto, promosso da ATB in collaborazione con diverse realtà trentine e balcaniche, ha visto l’alternarsi di esperienze di cooperazione e animazione in Kosovo, Bosnia Erzegovina e Serbia. Negli ultimi anni, per molti volontari (giovani trentini, Docenti Senza Frontiere, Associazione InCo, Studio d’Arte Andromeda, CSV Trento, Cooperativa Arianna) il centro del campo estivo è stata la scuola di Shtat Shtatore a Peja in Kosovo: la scuola ha infatti offerto un’esperienza e un’importante possibilità di confronto per chi lavorava alle attività con i ragazzini della comunità.
Anche quest’anno la scuola è stato cuore dell’intervento di BalcAnimazioni, affiancandosi ad altre attività sul territorio. Le tre azioni che hanno contribuito alla realizzazione di BalcAnimazioni 2019 sono state: BalcAnimazioni SCUOLA, BalcAnimazioni ARTE e BalcAnimazioni TERRITORIO. Proprio per rilanciare in maniera totalmente differente il prossimo decennio, si è scelto di intervenire su queste tre aree:
– la SCUOLA con workshop organizzati da Cooperativa Arianna in collaborazione con l’Associazione NPU che hanno coinvolto 50 bambini in prevalenza appartenenti alla comunità rom;
– l’ARTE con workshop artistici organizzati da Studio d’Arte Andromeda all’interno della cornice dell’Anibar Film Festival, il più importante festival balcanico dedicato ai corti di animazione;
– il TERRITORIO con workshop organizzati dalle servizio civiliste e tirocinanti di ATB per le strade di Peja e con il coinvolgimento dei giovani e volontari dello Youth Center di Peja;
Il tema collante di tali dimensioni è l’ambiente, la sostenibilità ambientale e le azioni di ognuno per contribuire al futuro del nostro pianeta.

Quella dal 15 al 21 luglio è stata una settimana colma di appuntamenti per la città di Peja, che ha accolto, proprio in queste date il Festival di Animazione Anibar. È proprio in questo contesto che ATB si è inserita con BalcAnimazioni ARTE, proponendo tra gli workshop promossi nel Festival, quello organizzato da due artisti dello Studio d’Arte Andromeda (Trento) – Andrea Oberosler e Tiziano Beber. Il cortometraggio prodotto durante la settimana è stato proiettato in occasione della serata di chiusura dell’International film festival Anibar.
BalcAnimazioni SCUOLA è stato invece gestito da Manuela Baldessari, educatrice di Cooperativa Arianna in stretta collaborazione con NPU, che organizza il campo estivo nella scuola di Shtat Shtatori da ormai 11 anni, che quest’anno, causa lavori in corso, è stato spostato alla scuola Fadil Sadiku.
A coordinare la terza azione, BalcAnimazioni TERRITORIO, ATB ha messo in campo una giovane equipe composta da ragazzi under 25 italiani e kosovari con Serena Epis, Greta Gasperini e Asja Gabardi dall’ufficio ATB di Trento. Erano fortunatamente presenti anche 3 attivi volontari trentini che ruotavano tra i gruppi: Beatrice Morelli, Mirko Frizzi e Niccolò Tambussa.

L’agenda della settimana era indicativamente così strutturata:
– durante la mattina ogni gruppo svolgeva le proprie attività, a scuola, al centro giovani e in ufficio di ATB Kosovo;
– nel pomeriggio ci si ritrovava al parco “I love Peja” (il centrale Parco Ibrahim Rugova, al centro del quale è stata installata una grande scritta I love Peja) per portare avanti le azioni ecosostenibili rivolte alla cittadinanza, oppure si andava a esplorare il territorio attraverso attività sensoriali positive o, infine, ci si ritrovava per partecipare alla creazione del cortometraggio da presentare all’interno della cornice del Festival d’animazione.

Oltre alla delegazione di BalcAnimazioni, erano presenti in Kosovo 4 ingegneri trentini impegnati in due progetti ambientali legati all’intervento di cooperazione internazionale del Trentino.
Francesca Benci, PM del progetto IdroTK: cooperazione tra Trentino e Kosovo per uno sviluppo sostenibile, con il supporto di Giulia Cattani di Tera Group, hanno lavorato alla raccolta dati per l’implementazione della fase finale del progetto.
Marta Crivellaro e Giacomo Colle di F360, che con ATB stanno portando avanti il progetto Sviluppo e gestione sostenibile delle foreste, hanno invece avuto modo di esplorare il sistema forestale in Kosovo e Albania e raccogliere informazioni per la concretizzazione della prossima fase progettuale.
A latere, un’ulteriore missione era in corso in Serbia e successivamente in Kosovo. ATB Trento e ATB Serbia hanno lavorato all’ideazione di proposte d’azione nel campo dell’imprenditoria giovanile, prima nel contesto di Kragujevac e successivamente in quello di Knjaževac facendo visita alla ADL della Serbia Centro Meridionale di cui ATB è partner leader.

Il tutto è stato coordinato dallo staff locale di ATB, Elbert Krasniqi e Shpresa Sefaj.

Nei prossimi articoli, riporteremo le interviste ai partecipanti alla missione, che ragioneranno insieme sulle loro impressioni, paure e speranze.