IdroTK – IL KOSOVO E IL SETTORE AMBIENTALE TRENTINO

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Nel quadro del progetto IdroTK: cooperazione tra Trentino e Kosovo per uno sviluppo sostenibile, dal 3 al 6 aprile 2019 è stata in visita in Trentino una delegazione di politici e tecnici kosovari di alto livello. La missione mirava a far conoscere alla delegazione Kosovara la realtà Trentina del settore ambientale e in special modo la gestione delle risorse idriche e ambientali, mostrando e dimostrando come una gestione sostenibile delle risorse possa coniugare sviluppo e rispetto dell’ambiente.

IdroTK è un progetto dell’Associazione Trentino con i Balcani che, in collaborazione con Trentino con il Kosovo, le Municipalità di Peja e Deçan, le Università di Trento, Pristina e Peja, la Kosovo Environmental Protection Agency, l’agenzia Hidrodrini e TERA engineering s.r.l. si pone come obiettivi: la promozione di un approccio quantitativo adeguato alla determinazione del deflusso ecologico per le acque correnti del Kosovo; la condivisione di conoscenze sugli e-flows e sulla gestione sostenibile delle acque e lo studio e realizzazione di soluzioni per l’efficientamento ambientale ed economico delle infrastrutture idrauliche esistenti.

Hanno partecipato alla missione il sindaco della Municipalità di Peja Gazmend Muhaxheri; il sindaco della Municipalità di Deçan Bashkim Ramosaj, con la capo di gabinetto Dafina Cacaj, il direttore delle finanze e del bilancio Agron Demukaj e il direttore per la protezione, il soccorso e i servizi pubblici Izet Zenuni; il direttore della Kosovo Environmental Protection Agency Ilir Morina; la professoressa in biologia dell’Università di Pristina Linda Grapci Kotori; il direttore della Regional Water Company Hidrodrini Agron Tigani e il CEO dell’azienda Gentex Veton Mulliqi.

Durante la missione la delegazione ha visitato innanzitutto un acquedotto nel quale è installata una turbina che sfrutta il dislivello tra sorgente e serbatoio per produrre energia. Il progetto IdroTK ha infatti, come obiettivo primario, l’installazione di una simile tecnologia nel territorio Kosovaro. I membri della delegazione insieme ad ATB si sono inoltre confrontati con l’Ing Gatti e l’Ing. Berlanda dell’ADEP – Agenzia per la Depurazione delle Provincia Autonoma di Trento e con il Col. Cucchini del 5° reggimento Alpini, già comandate della KFOR a Peja, sul presente progetto e sulle sfide che il Kosovo deve affrontare in questo momento in termini di gestione sostenibile del territorio. Il modello trentino, sia per le sue eccellenze, sia per la lunga storia e la disponibilità a continuare a collaborare con il Kosovo, potrebbe essere un buon esempio di gestione ambientale sostenibile, in particolare per quel che riguarda la realizzazione di depuratori, discariche, fognature e bonifiche. Per tale ragione si è svolta anche una visita tecnica alla discarica di Ischia Podetti di Trento.

La gestione delle risorse idriche è una tematica di grande attualità in Kosovo e nei Balcani. Al fine di comprendere quanto viene fatto in tal senso in Trentino, il dir. Morina e la prof.ssa Grapci hanno incontrato, con il prof. Guido Zolezzi dell’Università di Trento (DICAM), la dirigente generale dott.ssa Boschini e il dott. Paolo Negri di APPA – Agenzia Provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia Autonoma di Trento: un importante momento di scambio e condivisione, anche in ottica di progetti futuri.

La missione si è conclusa con il confronto tra tutti i partner e stakeholder sullo stato di avanzamento del progetto IdroTK e l’analisi dei prossimi step e con la riunione tecnica con la società di ingegneria TERA Group che sta progettando l’impianto che verrà installato come progetto idroelettrico pilota in un acquedotto del Kosovo.

Una missione importante che ha evidenziato quanto il sistema trentino nel suo complesso (imprese, organizzazioni e istituzioni) possa trasferire delle competenze che nel breve si possono tramutare anche in accordi economici.

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