ATB SI RACCONTA ALL’UNITN: LE ONG NELLA COOPERAZIONE

05 aprile 2018 – “Poverty, Inc. Fighting poverty is big business. But who profits the most?” racconta, da un interessante e critico punto di vista, l’impatto della cooperazione internazionale. Racconta del lavoro di ONG che nel tentativo di combattere la povertà, più o meno volontariamente impattano negativamente le economie locali di paesi che con enormi difficoltà cercano la loro strada verso lo sviluppo.

 

Si è parlato di questo e di come opera ATB nei Balcani all’incontro “Legittimità ed efficacia delle ONG come attori nella cooperazione allo sviluppo” organizzato dalla professoressa Daniela Sicurelli all’interno del corso di laurea in Studi Internazionali, presso il dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli studi di Trento.

In particolare si è discusso del contesto balcanico, della dissoluzione della ex-Jugoslavia e delle sue conseguenze, di come l’intervento trentino si è inserito nei contesti interessati e delle risposte che sono state date alle necessità emerse dai territori. Si è analizzato il percorso che dagli anni ’90 ad oggi ha trasformato l’intervento trentino nei Balcani da azioni di aiuto umanitario alla promozione di partenariati territoriali e reciprocità attraverso lo sviluppo di relazioni durature. Si è letto l’intervento di ATB in relazione alla legge nazionale 125/2014, alle linee guida della PAT e alle politiche europee. Si è voluto passare il punto di vista di chi lavora dal trentino attraverso la voce del direttore, Maurizio Camin e di chi legge nel proprio territorio l’intervento esterno attraverso la voce del coordinatore locale in Kosovo, Elbert Krasniqi.

Un’occasione, per gli studenti, per leggere una realtà territoriale nelle teorie sul mondo della cooperazione e per fiutare la complessità di questo settore, ambito di studi che hanno intrapreso a partire dal secondo anno della laurea. Un’occasione per ATB per commentare il documentario, rileggere e raccontare il proprio lavoro nei Balcani, e ascoltare le interessanti sollecitazioni emerse dagli studenti.

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