SERBIA E TRENTINO INSIEME PER I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISAGIO MENTALE

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cartolinaserbia- foto di LARA SICHER

Trento, 4 febbraio – 8 febbraio 2014

Durante i giorni 4 – 8 febbraio 2014 una delegazione di 18 persone composta da operatori dei servizi psichiatrici serbi (psichiatri, infermieri e assistenti sociali) e utenti degli stessi servizi, visiterà Trentino, con l’obiettivo di stimolare la riflessione e il ripensamento del servizio di psichiatria serbo prendendo spunto dal modello di psichiatria territoriale trentina.

Questa visita si inserisce all’interno del progetto Mental Health ParTN&RS, promosso dall’Associazione Trentino con i Balcani in collaborazione l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, le ONG Caritas Italiana e Caritas Serbia, con il contributo della Provincia Autonoma di Trento.

Durante i giorni della loro permanenza i due gruppi saranno impegnati in una serie di visite alle principali esperienze di psichiatria territoriale messe in atto sul territorio trentino, tra i quali le reti dei Servizi di salute mentale di Trento e Cles, e la Casa del Sole. La giornata conclusiva di venerdì 7 febbraio sarà caratterizzata dall’incontro presso il Forum Trentino per la Pace e successivamente dalle sessioni dei working group, che faranno una sintesi delle riflessioni e delle valutazioni dell’esperienza, e raccoglieranno proposte per il futuro; il tutto verrà presentato pubblicamente nel pomeriggio, presso il Centro di Formazione alla Solidarietà Internazionale a partire dalle ore 14.30.

Progetto MENTAL HEALTH PARTNERS

L’obiettivo del progetto, ideato e gestito da Associazione Trentino con i Balcani, Caritas Italiana e Caritas Serbia, è quello di lavorare con alcune istituzioni psichiatriche serbe (Ospedale Psichiatrico di Gornja Toponica, Centro Salute mentale di Mediana e Ospedale Psichiatrico di Novi Knezevac) per fornire loro assistenza e formazione nel percorso di riforma del sistema di salute mentale della Serbia. La prima annualità di progetto, il 2012, è stata dedicata alla conoscenza tra gli stakeholders progettuali, l’approfondimento del contesto serbo, l’attivazione di relazioni con le istituzioni locali strategiche per l’apertura di servizi territoriali e una presentazione generale dei servizi di salute mentale di comunità attivi sul territorio trentino. La seconda annualità è concentrata su più livelli che cercano di approfondire al meglio le tematiche affrontate nel 2012. Nello specifico si intende promuovere: un percorso di accompagnamento e formazione delle istituzioni locali, per il ripensamento di alcuni servizi; il coinvolgimento di alcuni esperti di psichiatria di comunità trentini nel percorso di formazione di formatori locali; un percorso di sostegno alle associazioni di utenti; un dibattito internazionale sui diritti del cittadino che soffre di disagio mentale in Serbia ed in Europa, in occasione dell’Anno Europeo della Cittadinanza; un percorso di ricaduta a livello trentino per condividere e socializzare gli argomenti trattati dal progetto ed una riflessione sul benessere del singolo come elemento fondamentale per il benessere della comunità.