Chi siamo
L'Associazione Progetto Prijedor (1997), il Tavolo Trentino con Kraljevo (2001) ed il Tavolo Trentino con il Kossovo (1999) sono tre realtà non profit che promuovono attività di cooperazione decentrata con la regione balcanica (Bosnia, Serbia e Kossovo).
Queste tre esperienze di cooperazione di comunità fra il Trentino e l’area dei Balcani sono intense, di lunga durata ed hanno costruito molto sia nei territori dove intervengono (Prijedor in Bosnia Erzegovina, Kraljevo in Serbia, Peja/Pec in Kossovo) sia nella realtà trentina. Si tratta di esperienze innovative e riconosciute anche a livello nazionale e internazionale, che a partire da interventi di aiuto umanitario negli anni novanta si sono evolute in relazioni stabili e continuative fra reti trentine e le tre aree balcaniche.
Le tre organizzazioni si caratterizzano fin dall’inizio con un impegno che va oltre l’emergenza, e che via via si distingue per un approccio critico verso le forme tradizionali della cooperazione allo sviluppo, fondato sui principi della prossimità (conoscenza del territorio) e della reciprocità (l’essere parte nella globalizzazione di un comune destino terrestre) in una modalità definita “cooperazione di comunità”. Così, dopo la fase di emergenza, le tre realtà iniziano ad elaborare e realizzare una serie di interventi che rispondono a bisogni immediati oppure a bisogni a medio termine di disabili, giovani, agricoltura e allevamento, sviluppo locale; una specifica attenzione è dedicata alla dimensione dell’elaborazione del conflitto, sia attraverso progetti ad hoc, sia in modo trasversale.
A quindici anni dai primi passi di questo lungo percorso, le tre associazioni hanno intrapreso un'iniziativa pressochè unica nel suo genere: l'unificazione delle tre realtà sul territorio trentino. Le tre principali motivazioni che ci guidano lungo questa avventura sono:
- costruire una rete di cooperazione regionale, per aprire i partner e le comunità con cui ciascuno opera a sempre maggiori scambi con altri partner balcanici.
- sistematizzare e razionalizzare le competenze cresciute in questi anni.
- garantire una continuazione nelle relazioni instaurate e una trasformazione in linea con i cambiamenti dei contesti
I primi passi in questa direzione sono stati la creazione del Comitato Servizi e Cooperazione coi Balcani per la gestione amministrativa delle tre organizzazioni e del programma Seenet 2, la creazione di un sito comune, la sempre più stretta collaborazione tra i partner locali trentini e balcanici e gli staff.
Comitato Servizi Cooperazione coi Balcani
Il comitato nasce il 22 gennaio 2010 come comitato di scopo tra le Associazioni Progetto Prijedor, l’Associazione Tavolo Trentino con Kraljevo e l’Associazione Trentino con il Kossovo, per la gestione dei servizi comuni alle attività di cooperazione e solidarietà internazionale dei soggetti fondatori e da questi condivisi, nonché per la gestione del programma comune Seenet: una rete trans locale per la cooperazione tra Italia e Sud Est Europa, azione verticale relativa alla Valorizzazione del turismo ambientale a Nis, Kraljevo, Peja/Pec, Scutari e Niksic, che ha la Provincia Autonoma di Trento come partner capofila.
Il Comitato assume la gestione di tutti i servizi relativi alle attività comuni dei soci fondatori che questi vorranno attribuirgli, ed in particolare costi ed oneri di amministrazione, affitto di spazi comuni, bollette, general-contracting. Il Comitato – inoltre – cura per conto della Provincia Autonoma di Trento la gestione delle attività previste dal programma suddetto (“Seenet”), in termini di implementazione delle attività e della loro gestione finanziaria e rendicontativa, come da apposita Convenzione con la stessa.
La costituzione del Comitato è stato il primo passo concreto verso la convergenza operativa delle Associazioni socie, ed il suo Consiglio direttivo è composto dai tre Presidenti in loro rappresentanza.
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